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imparare a barare e sembrare più vero

June 27

...

che delusione....
June 25

...

"la tristezza poi mi avvolse come miele..."


June 23

...

e quanto fa male una foto sul fondo del cassetto...
cazzo
June 22

...

certi ricordi non si cancellano
restano
e, inaspettatamente, ritornano nei modi più impensabili
un profumo sentito per strada
un locale
un sogno contorto
ritornano, si
ma poi?
June 15

...

chissà se mi pensi ancora...
May 27

...

perchè?
May 25

...

ci vorrebbe un bicchierino del buon vecchio torcibudella per mandare giù tutto questo...
May 20

...

...certo che riesci a farmi a incazzare, eh.......
May 19

...

mi sto facendo un pò di posto
e che mi aspetto chi lo sa,
che posto vuoto ce n'è stato,
ce n'è,
ce ne sarà...
May 18

...

mi manchi

quanto tempo è passato?

chissà se dormi o sei sveglia

chissà a cosa pensi

se mi pensi...


...


E’ piovuto il caldo
Ha squarciato il cielo
Dicono sia colpa di un’estate come non mai
Piove e intanto penso
Ha quest’acqua un senso
Parla di un rumore
Prima del silenzio e poi…
E’ un inverno che va via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di spazio
E tempo non ne ho dato mai
Seguo il sesto senso
Della pioggia il vento
Che mi porti dritta
Dritta a te
Che freddo sentirai
E’ un inverno che è già via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ un inverno che è già via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di tempo
E spazio non ne ho
Dato mai
(Come foglie)
May 14

...

che male che fanno le pale dei mulini a vento...
May 13

mano nella mano...

Lo so, per te è diverso
ma certi giorni non è facile pensare
di non ritrovarsi più
mano nella mano
e abbandonarsi a respirare
dirsi tutto
senza dire una parola
lo sai, se potessi
non ti lascerei mai più
mano nella mano
Ma certi spiriti mi portano dove non voglio
e fanno a gara per riprendere anche te
ma è tutto inutile
se corri con il vento
e non ti fermi neanche un attimo
a respirare…
(breathe, my baby.. breathe, my baby.. breathe, my baby.. breathe, my baby, now)
Forse è perché non ti conoscono
ma certe offese no, bimba, io lo so
non si laveranno mai
mano nella mano
abbandonati ad essere qualcuno dentro l’universo
è una miseria
stare soli non ha età
mano nella mano
Certi spiriti mi parlano
ma tu non sentirli mai
fanno a gara per riprendere anche te
ma è troppo tardi
tu sei più veloce
ti devi salvare
non fermarti ad ascoltare certe voci……
(be my baby.. be my baby.. be my daddy… be my daddy… be my daddy, now)..

May 12

...

perchè cazzo non mi rispondi?
May 08

...

grazie al cielo ho una bocca per bere, e non è facile...ed è già il 9 maggio, di nuovo...e fa male, ancora.............
May 07

...

"tu per me sei sempre l'unica, straordinaria, normalissima, vicina e irraggiungibile, inafferrabile, incomprensibile...ma amici mai, per chi si cerca come noi, non è possibile...odiarsi mai, per chi si ama come noi...sarebbe inutile..."

May 06

...

bianco.
uff...
=(
May 04

...

cazzo, cambia tutto!!
se fosse vero...cambierebbe tutto!!
la mia rivoluzione!!
quando arriva domani??
May 03

...

cazzo!
April 30

consiglio comunale del 30 aprile 2009

"venghino venghino siore e siori, il circo è in città"...(oh, c'è da parecchio ormai...)

signore e signori, benvenuti, anche oggi il circo ilbonese vi farà divertire con le sue esilaranti scenette: potrebbe essere questa la frase con cui invitare gli ilbonesi al COnsiglio, peccato che ormai la democratica Amministrazione COmunale Ilbonese preferisce tenere in sordina i Consigli Comunali, all'ora di cena e senza avvisare la popolazione, ma con i sempre presenti tutori dell'ordine pronti ad intervenire in caso il pericolosissimo bandito Matteo Stochino provi a ricordare al sindaco che la democrazia è una cosa seria...brr...
comunque, il mio gruppo consiliare ha pensato, anche seguendo l'iniziativa del sindaco e dell'Amministrazione di Elini, di proporre che gli amministratori di Ilbono rinunciassero ad un anno di indennità a favore delle popolazioni abruzzesi.
questo il testo dell'intervento: "Comunicazione ex art. 54 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale

Solidarietà e sostegno alle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma del 6 aprile 2009. Rinuncia indennità e rimborsi degli amministratori comunali.
Il terzo gruppo consiliare manifesta piena solidarietà alle popolazioni abruzzesi duramente colpite dal sisma del 6 aprile scorso ed esprime la massima approvazione per l’iniziativa di quanti, aziende, privati cittadini e amministrazioni comunali della Sardegna, attraverso contribuzioni economiche o in natura, hanno offerto il proprio sostegno per la ricostruzione dei paesi distrutti.
In questa sede, il terzo gruppo consiliare chiede che il Consiglio Comunale di Ilbono si unisca al coro delle amministrazioni pubbliche solidali.
Certo, sarebbe comodo per noi amministratori disporre in favore dei terremotati una somma dal bilancio comunale, decidere insomma di fare beneficenza con i soldi di tutti; il terzo gruppo consiliare propone quindi, seguendo l’ottima iniziativa dell’amministrazione di Elini, di contribuire alla ricostruzione dell’Abruzzo attraverso la devoluzione di un intero anno di indennità di Consiglieri, Assessori e sindaco.
A proposito di indennità e visto il momento di grave crisi in cui versano i piccoli comuni – ricollegandoci al discorso pronunciato in questa stessa sede e poche settimane fa dai sindaci di Elini e di Arzana e relativo all’asserita rinuncia, da parte delle componenti politiche degli organi dell’Unione dei Comuni, al percepimento di qualsivoglia rimborso al fine di non gravare sulle scarne casse dei rispettivi comuni – il terzo gruppo consiliare propone che gli amministratori di Ilbono rinuncino, per il bene del paese, alle indennità e ai rimborsi e svolgano la propria attività politico-amministrativa sotto l’egida della gratuità, in modo che tutte le risorse del bilancio comunale vengano spese, realmente, per la collettività ilbonese.
Il terzo gruppo consiliare chiede quindi che il Consiglio faccia proprie le seguenti considerazioni:
1. Il Consiglio Comunale di Ilbono esprime il proprio cordoglio nei confronti delle vittime del terremoto che ha devastato la regione degli Abruzzi e si impegna a destinare in favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma del 6 aprile 2009 la cifra che sarà possibile ottenere grazie alla rinuncia alla percezione di indennità e rimborsi da parte di Consiglieri, Assessori e sindaco per un intero anno a partire da questo mese di aprile.
2. Di fronte al Consiglio Comunale di Ilbono, ciascun singolo Consigliere, ciascun singolo Assessore e il sindaco, si impegnano a rinunciare, da questo momento in avanti e fino alla scadenza del mandato elettorale, alla percezione di qualsivoglia indennità o rimborso da parte dell’ente, in modo che tutte le risorse disponibili in bilancio vengano effettivamente spese per la collettività ilbonese".
non ci crederete ma il Consigliere Bernardo Piroddi e l'Assessore Caterina Cossu hanno fatto polemica anche su questa cosa, dicendo che ciascuno di noi la beneficenza la fa nel privato, e dicendolo in maniera fin troppo agguerrita per persone che parlano di solidarietà...comunque, la risposta più ridicola (scusate ma non trovo un sinonimo) è stata quella del sindaco che, ben lungi dal rinunciare anche a solo un centesimo (....ehm...) ha chiesto al segretario di verbalizzare che noi del 3° gruopo stavamo rinunciando all'indennità...e dire che il nostro intento era solo quello di rendere partecipi della nostra iniziativa i colleghi consiglieri...oi oi...povera democrazia ilbonese...
ma vabbè, nel mezzo della discussione il sindaco, invece che prendere posizione dicendo: "si, rinuncio" oppure "no, non rinuncio" ha abbandonato la seduta e chiesto l'intervento dei carabinieri (di nuovo???) che sono entrati in sala.
Ho subito fatto notare la cosa e chiesto che il segretario verbalizzasse il mio richiamo all'art 52, comma 4 del Regolamento del Consiglio che stabilisce che la forza pubblica può entrare in aula solamente su richiesta del sindaco e dopo che la seduta sia stata sospesa.chiaramente il sindaco è rimasto inerme...
Il primo punto all'ordine del giorno riguardava l'approvazione del conto consuntivo (il bilancio dell'anno scorso) e abbiamo subito visto l'approvazione dello stesso anche ad opera di Bernardo & CO. ossia l'ex minoranza consiliare... (sempre più inciucio).
secondo e terzo punto riguardavano l'approvazione di due regolamenti che definisco "imbarazzanti"
ecco le nostre dichiarazioni in merito alle vicende: "Consiglio Comunale del 30 aprile 2009.
Dichiarazione di voto sul 1° punto all’ordine del giorno: Approvazione Conto del Bilancio 2008.
I Consiglieri del 3° Gruppo Consiliare, Matteo Stochino, Franco Piroddi, Mariangela Usai, Roberto Ferreli e Sandro Cannas dichiarano di non riconoscere la legittimazione democratica della Giunta che ha approvato il Conto del Bilancio, in quanto la stessa non rappresenta più la volontà espressa dal corpo elettorale alle elezioni del 29 e 30 maggio 2006 e, chiedendone le dimissioni, dichiarano di esprimere voto contrario alla presente proposta di deliberazione. (oppure: dichiarano di astenersi dalla presente votazione).

Dichiarazione preliminare sul 2° punto all’ordine del giorno: Approvazione Regolamento di Accesso agli Atti.
1. L’Art. 28 dello Statuto Comunale espressamente stabilisce che: (comma 2°) “le modalità e le forme di esercizio del diritto di iniziativa e di controllo del Consigliere Comunale, previsti dalla Legge, sono disciplinati dal Regolamento del Consiglio Comunale”. (comma 3°) “I Consiglieri Comunali hanno diritto di ottenere dagli Uffici del Comune nonché dalle aziende, istituzioni o enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni utili all’espletamento del proprio mandato. Essi hanno diritto di visionare gli atti e documenti, anche preparatori e di conoscere ogni altro atto utilizzato ai fini dell’attività amministrativa e sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla Legge. Inoltre essi hanno diritto ad ottenere, da parte del sindaco, una adeguata e preventiva informazione sulle questioni sottoposte all’organo, anche attraverso l’attività della conferenza dei capigruppo”.
2. Tale disposizione introduce nel micro ordinamento del Comune di Ilbono una specifica riserva di Regolamento del Consiglio Comunale, specificando che le modalità e le forme di esercizio del diritto di iniziativa e di controllo del Consigliere Comunale sono disciplinate non da un semplice regolamento, bensì dal Regolamento del Consiglio Comunale. Pertanto l’approvazione di detta proposta regolamentare andrebbe a confliggere con la suddetta disposizione statutaria (nonché con quella dell’art. 15), di rango superiore, e sarebbe nulla in se e per se.
3. Qualora fosse intenzione del presidente proseguire nella discussione della proposta, si richiamano le disposizioni di cui all’art. 15 dello Statuto che disciplina la procedura per l’adozione dei regolamenti stabilendo che “i regolamenti e le loro variazioni sono sottoposti alla discussione del Consiglio solo dopo che lo schema proposto sia stato depositato per 3 giorni presso gli Uffici del settore competente, con facoltà per chiunque residente di esaminare, chiedere chiarimenti verbali, fare proposte scritte di modifiche ed aggiunte. Il deposito deve essere opportunamente pubblicizzato in anticipo. Copia del materiale pervenuto è rimesso alla Giunta, con le valutazioni dell’Ufficio competente, almeno 10 giorni prima di quello fissato per la discussione della proposta di regolamento”.
4. Per l’effetto della citata diposizione quindi:
Si rileva che la bozza di regolamento non è stata depositata per 3 giorni presso l’Ufficio competente per le osservazioni dei cittadini e che tale deposito, non essendoci stato, non è stato pubblicizzato ex art. 15. Pertanto la proposta di deliberazione deve essere rimandata agli Uffici per gli adempimenti sopra descritti, non essendo trascorsi i previsti 13 giorni complessivi di cui all’art. 15 anzidetto.

Dichiarazione a dibattito sul 2° punto all’ordine del giorno.
Il terzo gruppo consiliare esprime tutto il suo rammarico per la triste deriva autoritaria che sta prendendo l’amministrazione comunale ilbonese.
Dopo l’allontanamento di un Assessore, le dimissioni dell’intera Giunta, l’inciucio del sindaco con l’ex minoranza, l’abuso della forza pubblica come forma di repressione ecco l’ultimo tentativo di “tappare la bocca” alla vera opposizione. Da mesi si cerca di impedire l’accesso dei Consiglieri Comunali agli atti della Pubblica Amministrazione, perché? C’è qualcosa che non è bene che si sappia? Perché questa maggioranza non digerisce il controllo che i Consiglieri operano sugli atti?
Emblematiche di questa insofferenza al controllo e del palese tentativo di impedire che la gente sappia è soprattutto una disposizione del Regolamento sull’accesso agli atti: Il comma 9° dell’art. 7 infatti, stabilisce il divieto dei Consiglieri Comunali di riprodurre e/o diffondere le informazioni contenute nei documenti ai quali si accede; l’applicazione di questa norma porterebbe all’assurdo di un Consigliere che, richiesti e ottenuti, ad esempio, i dati sulle spese del sindaco oppure i dati di cui alle gare d’appalto non potrebbe riprodurli né diffonderli: insomma, il Consigliere può accedere agli atti ma non può parlarne…
Tutti questi tentativi sono suggestivi di un triste periodo storico – politico della nostra nazione, i metodi utilizzati per mettere a tacere l’opposizione sono paurosamente simili a certi metodi che si credevano ormai desueti. Carlo Levi scriveva: Cristo si è fermato a Eboli, parafrasando constatiamo che oggi, la democrazia si è fermata a Elini.

Dichiarazione di voto sul 2° punto all’ordine del giorno:
I sottoscritti Consiglieri Comunali Matteo Stochino, Franco Piroddi, Mariangela Usai, Roberto Ferreli e Sandro Cannas, dichiarano di esprimere voto contrario alla proposta di deliberazione in quanto la stessa è portata all’attenzione del Consiglio Comunale in palese violazione delle disposizioni di cui agli artt. 15 e 28 dello Statuto Comunale e in quanto la stessa rappresenta solamente un tentativo di mettere il bavaglio all’opposizione.

3° Punto all’ordine del giorno: Approvazione Regolamento operatori economici.

Dichiarazione preliminare sul 3° punto all’ordine del giorno.
1. Si richiamano le disposizioni di cui all’art. 15 dello Statuto che disciplina la procedura per l’adozione dei regolamenti stabilendo (che “i regolamenti sono votati articolo per articolo e poi nel loro complesso” e) che “i regolamenti e le loro variazioni sono sottoposti alla discussione del Consiglio solo dopo che lo schema proposto sia stato depositato per 3 giorni presso gli Uffici del settore competente, con facoltà per chiunque residente di esaminare, chiedere chiarimenti verbali, fare proposte scritte di modifiche ed aggiunte. Il deposito deve essere opportunamente pubblicizzato in anticipo. Copia del materiale pervenuto è rimesso alla Giunta, con le valutazioni dell’Ufficio competente, almeno 10 giorni prima di quello fissato per la discussione della proposta di regolamento”.
2. Per l’effetto della citata diposizione quindi:
Si rileva che la bozza di regolamento non è stata depositata per 3 giorni presso l’Ufficio competente per le osservazioni dei cittadini e che tale deposito, non essendoci stato, non è stato pubblicizzato ex art. 15. Pertanto la proposta di deliberazione deve essere rimandata agli Uffici per gli adempimenti sopra descritti, non essendo trascorsi i previsti 13 giorni complessivi di cui all’art. 15 anzidetto.

Dichiarazione a dibattito sul 3° punto all’ordine del giorno.
Questo regolamento manifesta la chiara volontà del sindaco e della Giunta proponente di limitare la trasparenza dell’azione amministrativa del Comune di Ilbono.
Fino a che io e i miei colleghi abbiamo avuto la possibilità di controllare il sindaco e il Responsabile del Servizio Tecnico nessun incarico è stato assegnato mediante affidamento diretto, si è sempre privilegiata la trasparenza e la gara pubblica e aperta a tutti, da 3 mesi ormai questo non avviene già più e gli incarichi vengono affidati direttamente; sono stati affidati, con incarico diretto, 4 incarichi legali, due allo studio legale Pilia dove lavora la sorella del sindaco, e due allo studio legale dell’avv. Burchi. Tutti questi incarichi sono stati affidati direttamente e a discrezione del Responsabile del Servizio Tecnico e senza procedere ad alcuna valutazione dei curriculum o di offerte economiche più vantaggiose per il Comune e, cosa ben più grave, senza che venissero coinvolti i professionisti di Ilbono! Stessa cosa dicasi per gli incarichi di progettazione e per le lavorazioni: oltre all’ormai nota questione dell’incarico di progettazione e dei lavori per i danni alluvionali in cui nessun professionista e nessuna impresa di Ilbono è stata invitata alle procedure negoziate, ricordiamo che questa amministrazione ha provveduto ad affidare, sempre direttamente, sempre senza alcuna valutazione comparativa dei curriculum o dell’offerta economica e sempre senza coinvolgere i professionisti di Ilbono, due incarichi di progettazione, uno relativo ad una variante al PUC nella zona dell’ex discarica comunale e uno relativo al piano di illuminazione pubblica. Con buona pace dei professionisti ilbonesi…
Oggi, i Consiglieri che esprimeranno voto favorevole e approveranno questo regolamento, autorizzeranno il Responsabile del Servizio Tecnico a non fare più gare pubbliche ed aperte a tutti, lo autorizzeranno ad affidare direttamente gli incarichi inferiori alle 20.000 euro.
I Consiglieri che esprimeranno voto favorevole e approveranno questo regolamento consegneranno le sorti dell’Ufficio Tecnico e degli incarichi professionali in mano al Responsabile del Servizio e al sindaco che lo nomina, estromettendo, come già sta succedendo, i professionisti di Ilbono dal partecipare alle gare.

Dichiarazione di voto sul 3° punto all’ordine del giorno.
I sottoscritti Consiglieri Comunali Matteo Stochino, Franco Piroddi, Mariangela Usai, Roberto Ferreli e Sandro Cannas, dichiarano di esprimere voto contrario alla proposta di deliberazione in quanto la stessa è portata all’attenzione del Consiglio Comunale in palese violazione delle disposizioni di cui all’art. 15 dello Statuto Comunale e in quanto l’approvazione della stessa permetterà al Responsabile del Servizio tecnico e al sindaco che lo nomina di poter scegliere, a proprio piacimento, i professionisti cui affidare gli incarichi tecnici".
signore e signori, è così...l'inciucio è cosa ormai accertata e ribadita, noi restiamo qui, continuiamo a ballare...è dura, ma resistiamo!
Grazie.
(domani scriverò una mia considerazione a mente più lucida, resta fermo che mpugneremo e otterremo l'annullamento anche di queste delibere..) chi la dura la vince dicevano...speriamo
A presto

Matteo
April 29

...

ti costa tanto rispondere?
April 26

...

ricordo i toast al salame
le bottigliette di pepsi cola
le partite a mario party alle 2 di notte
il caffè delle macchinette per non lavare la caffettiera
le insalate in veranda
dormire fino a tardi la domenica mattina
tante cose...

April 23

...

respiro ancora, anche se a fatica, anche se il mio petto vomita continuamente caldi fiotti di sangue pesto...
April 20

...

"...spesso vorrei la magia, di quegli odori che ci univano al cielo, oh non temo la nostalgia, anche se sento di esser sempre più il solo..."
April 19

...

ti vedo scritta su tutti i muri, ogni canzone mi parla di te e questa notte questa città mi sembra bellissima...chissà se stai dormendo, a cosa stai pensando, chissà se stai dormendo...

mi manchi...
 

Matteo 14

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spoma14@libero.it